sabato, Luglio 13, 2024
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L’Albania sarà la prima avversaria dell’Italia in Germania: appuntamento sabato 15 giugno al Signal Iduna Park di Dortmund

 

La nazionale albanese, allenata da Sylvinho, ha ottenuto la sua seconda qualificazione all’Europeo, la prima essendo stata nel 2016 sotto la guida di Gianni De Biasi.

Grande attesa per le performance dell’interista Kristjan Asllani e dell’attaccante Armando Broja, considerati i giocatori di punta di una squadra costruita attraverso avanzati algoritmi di selezione. Tuttavia, il capocannoniere di quest’anno è un volto noto della Serie A, pronto a sorprendere ancora una volta sul campo.

L’Albania, presente in seconda fascia durante il sorteggio grazie al primo posto ottenuto nel suo gruppo di qualificazione, affronterà un girone molto impegnativo con Spagna, Croazia e Italia. Questa sarà la sua seconda partecipazione all’Europeo, dopo quella del 2016 con Gianni De Biasi in panchina, che si concluse con l’eliminazione al primo turno ma anche con la soddisfazione di una vittoria contro la Romania.

  • 1) Armando Broja: 22 milioni di euro (attaccante)
  • 2) Kristjan Asllani: 18 milioni di euro (centrocampista)
  • 3) Ernest Muci: 13 milioni di euro (trequartista)
  • 4-3-3: Berisha; Hysaj, Ajeti, Djimsiti, Mitaj; Asllani, Ramadani, Bajrami; Asani, Broja, Seferi. All. Sylvinho
  • In porta Berisha dovrebbe essere preferito a Strakosha
  • In difesa Hysai è insidiato da Balliu. Ismajli tenta invece di farsi spazio a scapito di Ajeti
  • Centrocampo “italianissimo” con il leccese Ramadani al centro, il giocatore del Sassuolo Bajrami e l’interista Asllani come mezzali
  • In attacco Broja favorito su Manaj per il ruolo di centravanti. In rialzo le quotazioni di Muci, che prova a rubare il posto a uno tra Seferi e Asani

4 vittorie su 4 partite per l’Italia: 

 

  • 1-0 (amichevole del 18/11/2014)
  • 2-0 (qualificazioni mondiali del 24/03/2017) – In foto
  • 0-1 (qualificazioni mondiali del 09/10/17)
  • 1-3 (amichevole del 16/11/2022)

Le scelte di Spalletti per Italia-Albania

Spalletti sta preparando la squadra per il debutto, ma gli infortuni tra centrocampo e trequarti rappresentano un rebus. In attacco, invece, le certezze si chiamano Federico Chiesa e Gianluca Scamacca.

Il modulo

Non ci sono dubbi sul modulo: Spalletti schiererà l’Italia con il 3-4-2-1 visto nell’ultima amichevole contro la Bosnia. La difesa a tre è ormai uno schema consolidato, utilizzato sia dall’Inter che dalla Juventus, e molti degli Azzurri sono abituati a giocare in questo modo.

La difesa

In porta ci sarà Donnarumma, titolare e capitano. Davanti a lui, la linea difensiva a tre dovrebbe essere guidata da Buongiorno, affiancato dagli interisti Darmian e Bastoni. Non è escluso però che Spalletti decida di schierare Di Lorenzo come braccetto destro, nel qual caso sull’esterno destro giocherebbe Cambiaso.

Dubbio Barella

Il grande punto interrogativo è a centrocampo, dove restano da valutare le condizioni di Barella. Se l’interista non dovesse recuperare in tempo, al suo posto accanto a Jorginho potrebbe giocare Cristante, anche perché Fagioli si è fermato a causa di un affaticamento muscolare. L’altra alternativa è rappresentata dall’arretramento di Lorenzo Pellegrini. Sugli esterni Di Lorenzo (più di Cambiaso) e Dimarco.

Scamacca e Chiesa punti fermi

In attacco ci sono due punti fermi: Gianluca Scamacca e Federico Chiesa. L’attaccante dell’Atalanta sarà l’unica punta, supportato dallo juventino insieme a Frattesi (anch’egli da valutare) o Lorenzo Pellegrini, il numero 10 azzurro.

La probabile formazione dell’Italia

ITALIA (3-4-2-1): Donnarumma; Darmian, Buongiorno, Bastoni; Di Lorenzo, Cristante, Jorginho, Dimarco; Chiesa, Pellegrini; Scamacca. Ct. Spalletti.

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