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Gp Azerbaijan 2022: Ferrari non teme Red Bull, l’obiettivo è vincere!

By Giugno 11, 2022Giugno 27th, 2022Formula 1

Perse due occasioni preziose (Barcellona e Monaco), la Ferrari è pronta a giocarsi tutto sulla pista di Baku domenica 12 Giugno, mediante turbo e MGU-H numero 3 da combinare con il motore V6 endotermico 2, recuperato dopo quanto accaduto in Spagna.

 

La Red Bull e Max Verstappen sono al vertice della classifica, e sicuramente non hanno nessuna intenzione di farsi scappare un altro piazzamento a Baku.

 

I rimpianti per il monegasco Charles Leclerc sono duplici: a Monaco la strategia sbagliata dei box era passato dalla prima alla quarta posizione, mentre in terra catalana vi era stato un problema alla power unit.

 

Le Caratteristiche del Circuito di Baku

 

Il circuito di Baku è stato presentato la prima volta nell’Ottobre 2014, ma solo nel 2016 ha fatto il suo esordio nella Formula 1.

Lo scorso anno non si è tenuta la gara a causa della pandemia Covid, ma ha sempre dato grandi emozioni agli appassionati di Formula 1 con i sorpassi memorabili ma anche alcuni incidenti spettacolari.

 

Il tracciato di Baku si sviluppa sulle strade della Capitale: è lungo ben 6.003 metri ed è composto da 20 curve ( 8 a destra e 12 a sinistra).

Il giro si completa in senso antiorario: come a Imola. Abu Dhabi e Singapore

Il primo tratto è caratterizzato da una serie di rettilinei intervallati a curve di 90 gradi, un tratto dove si possono dare battaglia anche tre monoposto.

Il secondo tratto è quello che interessa la parte più antica di Baku con la riduzione della careggiata: è qui che nel 2019 Charles Leclerc ebbe un incidente nelle qualifiche.

L’ultimo tratto è pura adrenalina: 2200 metri di rettilineo ad una velocità di oltre 345 km/h.

 

 

 

Credit: https://www.formula1.it/

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