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Gp Giappone: Tappa 16 al Motegi

By Settembre 24, 2022Settembre 29th, 2022moto gp, motori, News

Nel fine settimana torna in pista il Motomondiale per il Gran Premio del Giappone, prova numero 16 del campionato 2022. Eventi atmosferici permettendo, ovviamente, poiché c’è allerta massima da quelle parti per via del tifone Nanmadol, che ha già costretto 4 milioni di persone all’evacuazione nel Kyushu, regione nel Sud Ovest del Giappone.

 

Cancellati voli e viaggi dei treni superveloci, il tifone dovrebbe spostarsi proprio verso Tokyo, con il rischio che moto e personale non riescano ad arrivare presso il circuito di Motegi. Situazione in divenire, insomma, con FIM, IRTA e Dorna che hanno già deciso di cancellare il primo turno di prove libere (che si riducono dunque da 4 a 3) anche per le conseguenze della guerra in Ucraina (sorvolo di alcuni spazi aerei) e la vicinanza con il precedente weekend di Aragon. In caso di annullamento della gara, con il calendario fitto, non ci sarebbe modo di recuperarla e sarebbe definitivamente cancellata dal calendario.

 

In attesa di novità dalle condizioni meteo, quella del GP del Giappone si presenta come una tappa fondamentale per la classe MotoGP, con la corsa al titolo che si è aperta a quattro piloti dopo le ultime gare. In testa alla classifica c’è sempre il campione uscente Fabio Quartararo (Yamaha), ma Francesco Bagnaia (Ducati ufficiale) si è portato ora a sole 10 lunghezze, mentre sono 17 i punti di vantaggio sull’Aprilia di Aleix Espargarò e 48 sulla Ducati di Enea Bastianini, vincitore ad Aragon davanti a “Pecco”.

 

Favoriti

 

Quella di Motegi sarà la prima di 4 gare che si disputeranno tra Asia e Australia (Thailandia, Australia e Malesia) e potrebbe essere decisiva per il Mondiale piloti. A cinque gare dal termine, l’inerzia del confronto sembra essere dalla parte di Francesco Bagnaia che, dopo la pausa estiva, ha trovato il feeling perfetto con la sua Ducati. Il pacchetto è attualmente perfetto, con una moto praticamente in grado di primeggiare su ogni tipo di tracciato, a differenza della Yamaha di Quartararo, che non sta aiutando El Diablo, dal canto suo anche sfortunato. ‘Pecco’ dovrà dimostrare sostanzialmente di essere forte mentalmente, anche perché bisogna fare attenzione ad Aleix Espargarò, che ha vinto una sola gara in stagione ma ha una costanza di prestazioni importante. Più difficile che rientri per il titolo Bastianini, che dovrebbe ricevere contemporaneamente “regali” da tutti e tre i piloti che lo precedono.

 

Credit: WH News