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La Virtus Bologna batte l’Olimpia Milano 75-68: finale scudetto in parità

By Giugno 11, 2022Settembre 29th, 2022Basket, LBA

La finale per lo scudetto torna pari

 

Uno a uno, giusto così. Bologna gioca meglio di gara-1, trova uno Shengelia formato Eurolega, mentre Milano paga la stanchezza dopo un inizio di gran carriera: finisce 75-68.

 

Dicevamo dei primi 4 minuti, tutti di marca Olimpia: 4-13, con la Virtus che perde un’infinità di palloni. Ma la squadra di Scariolo (con Hackett costretto a uscire per una botta alla caviglia) ha la capacità di non buttarsi giù, muove tanto la palla, è più presente a rimbalzo. Insomma, il -6 di fine primo quarto va più che bene, significa che la gara è tutta da giocare.

 

Shengelia è un uragano

 

La Virtus benedice tenacia e talento di Toko Shengelia, il georgiano partito malissimo (tre triple a fila, cui i nemici lo sfidavano lasciandolo libero, steccate, perfino 5 liberi sul ferro) e arrivato benissimo: 22 punti, 8 rimbalzi, 4 assist, a stracciare in una ripresa di sontuoso magistero ogni tentativo di arginarlo. Era lui la chiave del gioco bolognese, conficcato come un cuneo nella zona rossa altrui: ha segnato e creato, distribuendo a tutti, e utilizzando per sé gli assist di Teodosic (8, letali, contro 3 soli punti).

 

La Virtus ha ritrovato protagonisti anche Jaiteh (11 più 10), Belinelli (10) e Weems (9), latitanti in gara 1, e come miglior regista il Pajola (7) da combattimento che cresceva col calare dei minuti. Milano ha visto partire forte Shields (15), usare il diesel Hall (16) e illuminarla i tiri di Datome (11). Calato lui, ingabbiato da una difesa feroce, è calata la tela.

 

Breve cronaca

 

A nervi tesi come in gara 1 le duellanti finiscono pari a 38 un primo tempo che Milano guida di più (anche +9), ma che Bologna onora non sbandando. Shields e Datome sono le spine che la feriscono, di là spara dritto Belinelli e, cercando molto Shengelia, la Virtus ne trae linfa ed errori, però vita vera. Nel terzo quarto la Vu prova il primo allungo, un paio di +7 rintuzzati nel 55-54 del 30′, nel quarto lo mette a segno, irresistibilmente. Milano non c’è più, ci riproverà domani, quando la scena , della finale cambierà, portando la sfida ai dodicimila del Forum di Milano per gara 3.

 

Credit: https://www.repubblica.it/