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Liverpool-Real Madrid: a Parigi i Reds cercano vendetta contro l’imbattibile Casa Blanca delle finali di Champions League

By Maggio 28, 2022Maggio 30th, 2022Calcio, champions league

Presentazione

 

Siamo giunti al terzo capitolo di una saga lunga, che comincia nel 1981. Quello è l’anno del primo incrocio in finale di Coppa dei Campioni tra Liverpool e Real Madrid, allenato all’epoca dal compianto Vujadin Boskov. In quel caso a prevalere furono i Reds 1-0, grazie a una rete nel finale di Alan Kennedy.

 

Nel 2018 ci fu il secondo capitolo della sfida, in quel di Kiev. Le parti erano invertite in modo diametrale: da una parte una squadra, il Madrid, alla quarta finale in cinque anni; dall’altra il Liverpool, che non arrivava all’ultimo atto da 11 stagioni e che, fatto salvo quel triennio con Benitez, tra il 2005 e il 2007, era rimasto ai margini del grande palcoscenico continentale proprio dagli anni Ottanta. Quella finale, che sarà sempre ricordata per i clamorosi errori del portiere del Liverpool Loris Karius e per l’infortunio di Salah dopo pochi minuti di gioco, vide i blancos imporsi per 3-1 grazie alle reti di Benzema e alla doppietta di Gareth Bale.

 

Il Real vola a Parigi, sede della finale di Champions, da campione di Spagna, titolo già conquistato da un po’ di settimane. Questo ha permesso alla squadra di Ancelotti di prepararsi alla sfida al meglio. Discorso opposto invece per il Liverpool. I Reds hanno lottato punto a punto contro il City fino all’ultima giornata, non riuscendo a conquistare la Premier League. Gli inglesi, però, hanno già messo le mani su due trofei in questa stagione: Fa Cup e Coppa di Lega, ottenute entrambe superando in finale il Chelsea.

 

Le probabili formazioni

 

Passata la paura per Momo Salah, che dopo essere uscito nei primi minuti di gioco della finale del 2018 ha rischiato di saltare anche questa, a causa di un infortunio muscolare patito due settimane fa contro il Chelsea (e per fortuna riassorbito), Jurgen Klopp ha in mente una soluzione spiazzante per il suo tridente offensivo. Con l’egiziano intoccabile a destra, Sadio Mané potrebbe essere schierato come falso nueve, lasciando spazio a Luis Diaz (una delle rivelazioni di questa stagione di calcio europeo) a sinistra, con conseguente panchina per Firmino e Diogo Jota. A centrocampo non ci sarà Thiago Alcantara: spazio a Fabinho davanti alla difesa, con Henderson e Keita ai lati. In difesa, davanti ad Alisson, il quartetto composto da Alexander-Arnold, Matip, Van Dijk e Robertson.

 

Stesso modulo, ma interpretazione chiaramente diversa, per il Real Madrid di Carlo Ancelotti, squadra decisamente meno intensa e più portata al palleggio rispetto al Liverpool. Il tecnico di Reggiolo, alla sua quinta finale di Champions League da allenatore (e la terza contro il Liverpool), si affiderà ai soliti fedelissimi a centrocampo, il trio Modric-Casemiro-Kroos, con il funambolico Camavinga pronto a subentrare. L’attacco sarà ovviamente sulle spalle di Karim Benzema, miglior giocatore del torneo fino a questo momento, che avrà Vinicius a sinistra e Valverde a destra. Panchina iniziale, dunque, per Rodrygo, eroe della semifinale contro il City.

 

Liverpool (4-3-3): Alisson; Alexander-Arnold, Van Djik, Matip, Robertson; Henderson, Fabinho, Keita; Salah, Mané, Diaz. All. Klopp

 

Real Madrid (4-3-3): Courtois, Carvajal, Militao, Alaba, Mendy, Casemiro, Kroos, Modric; Valverde, Benzema, Vinicius. All. Ancelotti

 

Credits:

Gazzetta.it 

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