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PlatinoNews – Abramovich: “Vendo il Chelsea”

By Marzo 3, 2022News

Abramovich: “Vendo il Chelsea”

Il proprietario del Chelsea, Roman Abramovich, ha confermato che il club di Premier League è in vendita.

Roman Abramovich compie una mossa che potrebbe cambiare lo scenario della guerra in Ucraina. Il miliardiario, infatti, ha ufficializzato che il Chelsea, squadra di Londra di cui è proprietario, è in vendita. Una cessione che sembrava essere dettata dalla volontà di sfuggire alle sanzioni. E invece Abramovich annuncia che i soldi incassati saranno devoluti a una fondazione di beneficienza costituita per l’occasione, in modo da donarli a tutte le vittime della guerra in Ucraina e per la ricostruzione del Paese. La notizia è contenuta in un comunicato pubblicato sul sito della società ed è molto rilevante. Non tanto dal punto di vista calcistico, ovviamente, ma soprattutto sul fronte politico. La scelta di devolvere i soldi ottenuti dalla cessione della sua squadra alle vittime della guerra ucraina, infatti, potrebbe rappresentare la prima netta presa di distanza dalle posizioni di Vladimir Putin. E aprire una crepa nei solidissimi rapporti che legano il capo del Cremlino agli oligarchi e i miliardari russi che hanno accompagnato la sua ascesa. La conferma alle voci di cessione è arrivata con una lunga dichiarazione di Abramovich, che si firma semplicemente Roman. “Vorrei affrontare le speculazioni degli ultimi giorni sui media, in relazione alla mia proprietà del Chelsea. Come ho affermato in passato ho sempre preso le decisioni tenendo a cuore l’interesse del club. Nella situazione attuale, quindi, ho preso la decisione di vendere il Chelsea poiché ritengo che ciò sia nel migliore interesse della società, dei tifosi, dei dipendenti, nonché degli sponsor e dei partner del Club”. La cessione, precisa Abramovich, “non sara’ velocissima, ma seguirà il giusto processo. Non chiederò alcun prestito da rimborsare. Per me non si tratta mai di affari né di soldi, ma di pura passione per il calcio e per il club”. “Inoltre – aggiunge il proprietario del Chelsea -, ho incaricato il mio team di creare una fondazione di beneficenza in cui verranno donati tutti i proventi netti della vendita. La fondazione sarà a beneficio di tutte le vittime della guerra in Ucraina. Ciò include la fornitura di fondi essenziali per i bisogni urgenti e immediati delle vittime, nonché il sostegno al lavoro di recupero a lungo termine”. Abramovich conclude sottolineando come si sia trattato di “una decisione incredibilmente difficile da prendere e che mi addolora. Spero di poter visitare per l’ultima volta Stamford Bridge per salutare tutti di persona, il Chelsea e i suoi tifosi saranno sempre nel mio cuore”.