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PlatinoNews – Caso Ronaldo- Manchester United: rottura a fine stagione?

By Marzo 8, 2022Calcio, News

Caso Ronaldo- Manchester United: rottura a fine stagione?

Nel derby con il City, l’allenatore aveva deciso di tenerlo fuori dai titolari. Ma Cr7 ha preso un volo privato ed è tornato in Patria. Il futuro in Spagna o Francia?

La seconda avventura a Manchester, di Cristiano Ronaldo si sta complicando sempre più. Il rapporto con Ralf Rangnick, tecnico dei Red Devils, non funziona. Il futuro del portoghese è un rebus. Il Manchester United è stato battuto dal Manchester City. Tra le fila dei Red Devils grande assente Cristiano Ronaldo. Ufficialmente, l’ex attaccante della Juventus era out per un problema all’anca. Un infortunio che sarebbe stato riportato al tecnico Ralf Rangnick dallo staff medico del club e non da Cristiano Ronaldo (con tanto di post polemico della sorella a negare l’infortunio). Informato che non sarebbe stato tra i titolari, il portoghese ha deciso di lasciare Manchester e fare ritorno nell’amato Portogallo, casa sua, per ritrovare un minimo di tranquillità. Una “fuga” che ha stupito tutti i compagni e, in particolare, Ralf Rangnick. Che non corra buon sangue tra Cristiano Ronaldo e Ralf Rangnick non è una sorpresa. Dopo essere stato titolare inamovibile ovunque abbia giocato, compresi i tre anni alla Juventus, CR7 si aspettava di esserlo anche nel “suo” Manchester United. Dall’arrivo di Ralf Rangnick in panchina, la situazione è però precipitata. L’esclusione dall’undici titolare nel derby di Manchester è stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso. Forte di un contratto biennale (in scadenza quindi al termine della prossima stagione), Cristiano Ronaldo potrebbe lasciare il Manchester United al termine della stagione in corso. L’idea di giocare insieme a Lionel Messi al PSG è un’opzione da non scartare, così come la possibilità di andare a far fortuna in MLS (dove verrebbe accolto come un re e stipendiato come tale). C’è chi crede ancora nella chance di rivederlo in Italia. In fin dei conti, in Serie A, ha fatto benissimo e Josè Mourinho, ora alla guida della Roma, lo stima moltissimo.