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PlatinoNews – Il bilancio di Inter-Milan: il Milan si prende il derby e riapre il campionato

Il bilancio di Inter-Milan: il Milan si prende il derby e riapre il campionato

Dopo un primo tempo da dimenticare, i rossoneri diventano i padroni del match nella ripresa con la doppietta del francese, che risponde al vantaggio di Perisic. Diavolo a -1 dai nerazzurri. Espulso Hernandez

Ci pensa Giroud a riempire l’assenza di Ibra. La doppietta in soli tre minuti del francese ha rivoltato come un guanto un derby pazzo e anche la lotta allo scudetto. L’Inter subisce la seconda sconfitta in campionato e manda in paradiso un Milan che nel secondo tempo, con gli ingressi di Messias e Diaz, ha giocato il suo calcio. Nel finale espulso Hernandez per un brutto fallo su Dumfries. Inzaghi è costretto a mandare in tribuna Caicedo per affaticamento e sugli esterni punta su Dumfries e Perisic, con Lautaro preferito a Sanchez per affiancare Dzeko. Senza Ibra, Rebic e con Tomori dalla panchina, Pioli punta su un Milan corrazzato. Kessie avanza infatti sulla trequarti, con Tonali e Bennacer mediani. L’agonismo di Saelemaekers viene preferito ai lampi di Messias. A sinistra c’è Leao, davanti Giroud. L’Inter fatica a uscire pulita e i rossoneri si prendono anche le fasce. A Barella e compagni bastano però pochi minuti per iniziare a macinare gioco e chilometri. Si va al riposo con l’Inter che può rammaricarsi per il vantaggio minimo, anche perché nel recupero spreca in contropiede un’altra occasione per raddoppiare. Pioli capisce che per risalire serve un po’ di qualità e tiene negli spogliatoi Saelemaekers per Messias. Preso atto che Brozo si era alla lunga liberato del guinzaglio di Kessie, al 57’ Pioli completa la conversione dell’attacco da muscolare a tecnico con Diaz per l’ivoriano. Guida ha il merito di lascare giocare e di non cambiare metro, anche se a volte sembra davvero che abbia perso il fischietto. Diaz si muove bene tra le linee e costringe Brozo a lavorare anche in marcatura, ma quando riparte l’Inter dà sempre l’impressione di poter far male e Perisic al 69’ va vicino al gol in fotocopia, prima di lasciare il posto a Dimarco, mentre Sanchez rileva Lautaro e poco dopo Vidal rimpiazza Calha, che era pure ammonito. Il Milan ha il merito di crederci e al 75’ dal nulla Giroud piazza la zampata su un tiro deviato di Diaz. Qualche perplessità però resta per l’intervento dello stesso francese su Sanchez a inizio azione. Si annuncia un finale di fuoco. E la miccia la accende di nuovo Giroud, che al 78’ riceve in area da Calabria, si gira magnificamente sfruttando anche un’indecisione di De Vrij e un riflesso precario di Handanovic per completare il ribaltone con il mancino. Quasi incredula per come si è buttata via in tre minuti, l’Inter lascia inerme scorrere i minuti senza che si giochi. Nel far west finale Theo esagera su Dumfries e si prende un rosso diretto. Ma la festa è tutta milanista.