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PlatinoNews – Il Napoli è padrone del San Siro. Elmas rilancia Spalletti, Inter campione d’inverno

By Dicembre 20, 2021Calcio, Classifiche, Serie A

Il Napoli è padrone del San Siro. Elmas rilancia Spalletti, Inter campione d’inverno

Elmas rilancia il Napoli, affonda il Milan e regala il titolo di campione d’inverno all’Inter.

Spalletti ritrova il successo dopo due sconfitte consecutive: tre punti che consentono gli azzurri di restare a -4 dalla vetta, di acciuffare i rossoneri al secondo posto e di scavalcare in classifica l’Atalanta. Una vittoria costruita su un gol di Elmas in avvio, ma l’impresa di San Siro è figlia soprattutto delle scelte di Spalletti che ha confermato la sua tradizione positiva contro Pioli: prima di tutto quella di lasciare fuori Mertens e di lanciare nella mischia Petagna, fondamentale nel dare al Napoli una soluzione in uscita che si è rivelata preziosa per tutti i 90 minuti. Nel secondo tempo ha fatto entrare Lobotka al posto di Demme, dando qualità al palleggio in un momento in cui il Milan stava aumentando i giri a caccia del pareggio. L’ha vinta Spalletti perché ha scelto quest’estate di portare a Napoli Juan Jesus, gigantesco al Meazza insieme al compagno Rrahmani: la coppia del Napoli ha lasciato solo le briciole a Ibra e compagni. Una sfida intensa, ricca di ingredienti e di colpi di scena, come quello della rete annullata nel finale a Kessie e che avrebbe regalato il pareggio a Pioli.

Pioli le ha provate tutte prima di arrendersi: ha puntato su Ibra in avvio, poi gli ha affiancato Giroud e ha giocato le carte SaelemaekersBennacerCastillejo e Kalulu,  ma alla fine, dopo una pazzesca esultanza per il gol di Kessie, è stato gelato dal Var che ha pizzicato Giroud in fuorigioco.

E l’Inter è così matematicamente campione d’inverno: i nerazzurri restano a +4 sui rossoneri e sul Napoli. Con questo successo Spalletti e i suoi agguantano il Milan a quota 39 punti, prendendosi il secondo posto della classifica a pari merito con i milanesi scavalcando anche l’Atalanta.

La diciottesima giornata si è aperta alle 12.30 con il pareggio tra Fiorentina e Sassuolo per 2-2. Alle 15 Spezia-Empoli è finita 1-1. Le due le gare delle 18 si sono concluse con il pari tra Sampdoria e Venezia 1-1, e il successo granata: Torino-Verona 1-0Di seguito alcuni dettagli:

Sampdoria-Venezia 1-1
Si conclude 1-1 una gara bellissima con due squadre che hanno giocato dal primo all’ultimo minuto con ritmi altissimi, cercando di imporre il proprio gioco. I blucerchiati vanno avanti dopo appena 40 secondi, grazie ad una sponda di Caputo al limite dell’area per l’accorrente Gabbiadini che, di sinistro, fulmina Romero. Gli ospiti, dopo aver accusato il colpo, avrebbero l’occasione del pari con Tessmann, che si vede negare la gioia da un ottimo Audero. Ad inizio ripresa Thorsby avrebbe il colpo del raddoppio ma, tutto solo a centro area, di testa manda al lato. Il Venezia trova la rete del pari a pochi minuti dalla fine grazie ad una meraviglia del neo-entrato Henry. Il suo destro a giro dal limite dell’area manda la palla all’incrocio, non può far nulla Audero. Nel recupero Dragusin si immola sulla conclusione di Sigurdsson a centro area, Caldara respinge sulla linea di testa una conclusione al volo di Candreva sulla quale Romero non sarebbe mai arrivato. La Sampdoria resta quindi al quindicesimo posto, davanti al Venezia, che alla prossima ospitera’ la Lazio di Sarri. La squadra di D’Aversa sara’ invece di scena all’Olimpico contro la Roma di Mourinho.

 

Torino- Verona 1-0
Allo Stadio Grande Torino, ai padroni di casa basta il gol nel primo tempo di Pobega. Partita indirizzata dagli episodi della prima frazione di gioco. Il cartellino rosso ai danni di Magnani e il conseguente gol del Torino. Nel secondo tempo poco, anzi pochissimo Torino che nonostante l’uomo in più ha poco impensierito Montipò. Reazione tutta cuore del Verona che però riesce ad impensierire seriamente Milinkovic-Savic soltanto sul finire del match, con il portiere del Torino protagonista di super parate che salvano il risultato. Tre punti che permettono al Torino di scalvacare Sassuolo, Bologna e proprio il Verona, salendo a quota 25 punti.

 

Fiorentina-Sassuolo 2-2
Si chiude 2-2 una partita combattutissima fra Fiorentina e Sassuolo. Ospiti in vantaggio 2-0 dopo il primo tempo, ma la veemente reazione degli uomini di Italiano ha permesso loro di riequilibrare il match nel giro di un quarto d’ora. Espulso per doppia ammonizione Biraghi.

 

Spezia- Empoli 1-1
Finisce in parità sul risultato di 1-1 il match fra Spezia ed Empoli, a causa delle autoreti di Marchizza e Nikolaou. I padroni di casa guadagnano così un punto importantissimo in chiave salvezza. Per l’Empoli rimane il rammarico di aver dominato la gara per gran parte dei 90 minuti senza trovare la vittoria.

 

Bologna-Juventus 0-2
La Juve la sblocca subito con Morata, servito da Bernardeschi in contropiede. Rete convalidata dopo il check del Var per un possibile fuorigioco. Nella ripresa, al 69esimo, raddoppio bianconero con Cuadrado che realizza con un gran diagonale nell’angolino.

 

Cagliari-Udinese 0-4
Ospiti subito in vantaggio al quarto minuto: Godin perde una palla in uscita, la recupera Udogie che serve Makengo abile a infilarsi in area e toccare il pallone con la punta per battere Cragno. A fine primo tempo l’Udinese raddoppia con un calcio di punizione di Deulofeu. Appena iniziata la ripresa, i bianconeri calano il tris con una botta da fuori area di Molina. Dopo l’espulsione di Marin, l’Udinese dilaga e segna ancora con Deulofeu.

 

Atalanta-Roma 1-4
Partita intensa a Bergamo, sbloccata da Abraham dopo 55 secondi. I giallorossi raddoppiano con Zaniolo a metà della frazione. Gasperini cambia mandando in campo Muriel al 34′ e da un suo tiro deviato da Cristante nasce la rete dell’1-2 a fine primo tempo. Nella ripresa, al 68esimo, l’Atalanta segna ma il gol viene annullato dal Var. Poco dopo la Roma sigla il terzo gol con Smalling servito su punizione da Veretout. All’82esimo Abraham segna la sua doppietta personale dopo una grande ripartenza degli ospiti.