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PlatinoNews – Inter: sfida al Newcastle per il colpo Gosens. Caicedo in prestito

Inter: sfida al Newcastle per il colpo Gosens. Caicedo in prestito

Vertice tra Zhang, i dirigenti e Inzaghi e primo contatto con l’Atalanta per il tedesco. Per l’ecuadoriano contratto fino a giugno.

Neanche il Covid può fermare il vertice di mercato, a maggior ragione se si parla di Robin Gosens e Felipe Caicedo. Il presidente dell’Inter Steven Zhang, Beppe Marotta e Piero Ausilio nel tardo pomeriggio di ieri hanno avuto una conference call con Simone Inzaghi. L’allenatore, positivo al Covid, non ha potuto partecipare fisicamente ma sull’Inter ha le idee chiare. Ci ha tenuto a ribadire a chiare lettere l’esigenza, condivisa dai dirigenti, di puntare sulla fascia sinistra. È la sua priorità, così si spiega la mossa decisa dell’Inter su Gosens. Zhang ha dato l’ok a un investimento che sia valido anche per il futuro, anche a costo di fare uno sforzo in termini di monte ingaggi. Il tecnico ha anche proposto l’opportunità di fare un investimento in attacco. L’Inter ha deciso di sondare il terreno con l’Atalanta per Robin Gosens, attualmente fermo per infortunio (rientro previsto per fine febbraio). C’è stato già un contatto tra il club nerazzurro e quello di Percassi. Su Gosens lavora da tempo anche il Newcastle, che ha offerto al giocatore un contratto pluriennale da 3,5 milioni di euro netti a stagione. La pista è aperta, ma da ieri c’è un duello apertissimo. E l’Inter si ritiene in corsa. Va trovata, ovviamente, l’intesa sulla formula dell’operazione, ancor più che sulle cifre. L’Atalanta valuta Gosens 35 milioni di euro, l’Inter al momento può solo valutare per un prestito, rimandando l’affare definitivo solo a giugno. E l’affondo dell’Inter è stato deciso, anche perché sul fronte Perisic le speranze di un rinnovo sono ridotte. L’Inter ha cambiato obiettivo, sull’esterno. Ha prima approcciato Kostic, poi Digne, ha nelle ultime ore valutato anche il ritorno di Alex Telles. Ma si è decisa una linea comune con Inzaghi, che fa del ruolo un’assoluta priorità, pure a costo di rinunciare ad altri interventi, anche a costo di rinunciare all’attaccante. Questo è un affare che l’Inter vuole fare senza spendere un solo centesimo. C’è stato già il primo contatto per Felipe Caicedo che risulta essere il profilo preferito, un giocatore che non pretende di essere titolare, già pronto all’uso e soprattutto conosce già l’allenatore. Al giocatore è stato proposto un contratto secco di sei mesi, a patto che riduca leggermente le pretese in termini di ingaggio: quello attuale, con il Genoa, è di 2,5 milioni. Con il club rossoblù va studiato il tipo di operazione: si è esclusa già l’ipotesi di una rescissione, come pure quella inizialmente ventilata di uno scambio con Salcedo, che resta l’alternativa qualora Caicedo dovesse sfumare. La questione Sensi è stata finalmente conclusa: l’argomento è stato affrontato ieri e oggi il giocatore avrà un nuovo contatto con la dirigenza. Inzaghi vorrebbe trattenerlo, Stefano è indeciso, ma la sensazione è che alla fine vada alla Sampdoria. In uscita c’è anche Kolarov: non entrerà nello staff di Inzaghi, deve decidere se smettere subito di giocare o continuare altrove.