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PlatinoNews – Inzaghi: “È una finale, non ci sono favoriti. Felice che Zhang sia qui”

By Gennaio 12, 2022Calcio, Inter, Juventus, News

Inzaghi: “È una finale, non ci sono favoriti. Felice che Zhang sia qui”

Il tecnico dell’Inter alla vigilia della finale di Supercoppa in vena di dichiarazioni.

Simone Inzaghi è alla ricerca della terza vittoria in Supercoppa contro la Juventus, dopo le due sulla panchina della Lazio. Ma nella conferenza stampa non vuol sentire parlare di un’Inter favorita: “Ho avuto la fortuna di giocare tante finali, di favoriti in queste partite non ci sono. Affrontiamo una squadra in salute, con otto risultati utili consecutivi e dopo una rimonta straordinaria. È una squadra abituata a giocare finali, siamo in un ottimo momento e ce la giocheremo con le nostre armi. Saranno importantissimi gli episodi e le motivazioni”. Parla poi del primo posto in classifica: “Il primato deve essere uno stimolo per noi. Il 20 agosto la netta favorita per lo scudetto mi sembra che fosse la Juventus, noi eravamo tra le squadre subito dietro. Fino alla fine sarà una lotta aperta: Milan e Napoli giocano benissimo, l’Atalanta è a questi livelli da anni, la Juventus sta facendo bene”. Per il mister è molto importante la presenza di Steven Zhang: “Sono contento che ci sia fisicamente. In tutti questi mesi l’ho sempre sentito molto vicino, ci sentivamo spesso prima e dopo ogni partita. Domani speriamo di fare una grande gara per lui, per i tifosi, per la società. Dobbiamo preparaci al meglio”. La Juve non avrà a disposizione Cuadrado, De Ligt e Chiesa. E ancora sulla Juve: “La Juve è una squadra con una rosa importante, Allegri saprà come sostituirli nei migliori dei modi e recupererà Bonucci e Chiellini, quindi avranno una squadra competitiva”. In conferenza al fianco di Inzaghi è intervenuto Samir Handanovic, a cui è stato chiesto della futura possibile convivenza con André Onana: “Le voci non mi danno fastidio: la competizione nel ruolo è benvenuta. L’importante è avere fiducia in se stessi, non penso a quello che verrà: penso a oggi e domani, vivo alla giornata”. Il portiere nerazzurro si toglie qualche sassolino dopo le critiche per il gol subito contro la Lazio: “Quando l’Inter è imbattuta è merito dei difensori, quando subisce gol è colpa di Handanovic. De Vrij ha valutato male la traiettoria, gli errori miei e di Skriniar sono arrivati di conseguenza. Cerchiamo di fare meno errori possibili e di tenere sempre palla noi”.