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PlatinoNews – La “pantera” Zakaria incanta già. Dusan prima da incorniciare: “Devo solo continuare così”

By Febbraio 7, 2022Settembre 29th, 2022Calcio, Juventus, Serie A

La “pantera” Zakaria incanta già. Dusan prima da incorniciare:
“Devo solo continuare così”

In rete all’esordio sulle orme del connazionale Lichtsteiner, il nuovo acquisto è uscito per un colpo da valutare nelle prossime ore ma ha portato sin da subito una marcia in più al centrocampo. Per Dusan non solo la rete già dopo 13 minuti: corpo a corpo, contatti in area, rigori reclamati, il coro e già tante maglie numero 7, ed è già Vlahovic-mania.

Denis Zakaria è riuscito a fare gol già nella giornata d’esordio e gli è servito per diventare il secondo svizzero a segnare con la maglia della Juve in Serie A, ma soprattutto, proprio sulle orme di Lichtsteiner, a entrare nella seconda volta nella storia bianconera che segnano due giocatori all’esordio, da quando ci sono i tre punti.

Un colpo alla zona lombare da verificare meglio nelle prossime ore al J Medical gli ha fatto chiudere il debutto in bianconero anticipatamente, ma comunque all’esordio ha già messo insieme 83 minuti, e sembrava lì da sempre. Usato più sul centrodestra da mezzala Zakaria ha brillato anche in fase di possesso, al di là del gol in cui si è fatto trovare nel posto giusto al momento giusto. E non solo per brillantezza o esuberanza fisica, ma anche per qualità: 19 passaggi positivi e 13 negativi, anche due cross.

La serata di Juventus-Verona è stata improntata sulla Vlahovic-mania. Centinaia i tifosi che si mostrano sui social con la nuova maglia numero sette del centravanti serbo. Cori e applausi per lui già nel corso del riscaldamento. “Era importantissimo vincere questa partita perché queste gare dopo le soste sono le più difficili, anche mentalmente. Noi abbiamo avuto un buon approccio fin da subito e alla fine siamo riusciti a fare quello che era più importante, vincere”, ha detto a fine partita Vlahovic. “Devo ringraziare i miei compagni e il mister che mi hanno accolto benissimo e aiutato tanto, io sto cercando di capire prima possibile come funziona qui, devo solo continuare così e lavorare più forte: la cosa più importante è aver vinto oggi”. Su quello che gli ha chiesto Allegri: “La cosa più importante è fare gol, oltre a quello vorrei migliorare anche gioco, palleggio, smarcamenti, tutte le cose che possono servire alla squadra: il mister non mi ha chiesto niente di particolare, mi ha solo detto di stare calmo, non avere ansia e andrà tutto bene”. E sulla possibilità che la Juve guardi oltre la corsa Champions afferma: “La Juve pensa sempre agli obiettivi più alti, quando inizia una competizione lo fa sempre per vincere. Io sono qua per dare il mio contributo al massimo, partita per partita, e a fine stagione faremo i conti”.

La gara di Vlahovic si chiude con quarantatré palloni toccati: quattro tiri in porta (di cui uno fuori) e un gol. E sicuramente tanto buon entusiasmo.