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PlatinoNews – Nadal batte Berrettini e va in finale. Ora corre per il sorpasso a Roger e Nole

By Gennaio 29, 2022News, Tennis

Nadal batte Berrettini e va in finale. Ora corre per il sorpasso a Roger e Nole

Il maiorchino lotta poi supera Matteo che cede 3-1. Rafa si giocherà il 21° titolo contro il vincente tra Medvedev e Tsitsipas

Una sconfitta netta contro un Rafa Nadal d’altri tempi. Una furia scatenata che non guarda in faccia nessuno. Un Nadal che, nonostante i quattro chili persi sembra essere rinato dalle proprie ceneri e spazza via ogni sicurezza di Berretto. Il romano ci prova e riesce comunque a vincere un set contro il mancino che nella stessa situazione si è già trovato 36 volte. Berretto cede 3-1 ma con onore: finisce 6-3 6-2 3-6 6-3 e adesso Nadal aspetta il rivale che uscirà dalla seconda semifinale, tra Daniil Medvedev e Stefanos Tsitsipas: “I primi 2 set sono stati i miei migliori da tanto tempo. So quanto pericoloso possa essere Matteo – ha detto dopo il match -. Ha giocato dei colpi eccezionali. Come ho fatto? Ho sofferto. Soffrire è l’unico modo per essere dove mi trovo oggi”.

Dopo due ore e 55 minuti di battaglia con Rafa Nadal, il sogno di un’altra finale di uno Slam svanisce, ma il futuro sorride all’azzurro e ad assicurarlo è proprio il campione spagnolo, che dopo il match ha dichiarato: “Ogni anno Matteo migliora, è un giocatore che ha un grande carisma.  È un bravo ragazzo. Penso abbia uno splendido futuro davanti a sè. C’è stato da combattere”. Ho cominciato il match giocando alla grande, i primi due set sono stati tra i miei migliori da molto tempo in qua – ha detto ancora lo spagnolo -. Sapevo che Matteo era un giocatore molto solido, molto pericoloso e sapevo che ad un certo punto del terzo set avrebbe ritrovato i suoi colpi”.

“Significa molto per me essere di nuovo in finale qui, non credevo di potercela fare e mi ritengo fortunato. Ora proverò a godermi la vittoria di oggi e fare del mio meglio domenica”, ha concluso Nadal, che ha vinto il secondo precedente contro Berrettini dopo il match di New York: “Rispetto a quel match sono entrato in campo con una consapevolezza diversa e la reazione che ho avuto dopo i primi 2 set lo conferma – ha dichiarato Berrettini in conferenza stampa – Questi match mi fanno capire che sto lavorando bene.”

 

E ancora afferma l’azzurro: “Era la prima volta che giocavo con il tetto chiuso. Ho avuto bisogno di un po’ di tempo per adattarmi alle condizioni di gioco. All’inizio ero un po’ sfasato. Non è da tutti i giorni giocare con Rafa in uno Slam… Lui non ha sbagliato una decisione. Sento di poter fare di più anche se non è detto che avrei vinto. La prossima volta spero di poter far meglio”.

Ed infine: “Non è giusto nei confronti di Rafa dire che gli abbia regalato 2 set – ha detto ancora Berrettini – Non sono stato al suo livello di intensità mentale. Oggi ho faticato a entrare nel match, ma non ricordo un suo errore gratuito a inizio match. Non posso dire di essere scontento. Questo è uno sport maledetto. Devi sempre provare a chiedere di più a te stesso altrimenti queste partite non si vincono. Basta guardare quello che sta facendo Rafa. Ho sbagliato 2 dritti sui due 15-30 del 4° set, che, se vuoi vincere con Nadal, non puoi sbagliare.”