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PlatinoNews – Serie A, i risultati della 28^ giornata di campionato

By Marzo 7, 2022Calcio, Serie A

Serie A, i risultati della 28^ giornata di campionato

Successi per Inter, Roma e Lazio. Il Sassuolo batte il Venezia, Bologna-Torino finisce 0-0. Pari tra Fiorentina e Verona, Udinese-Samp 2-1, Genoa-Empoli 0-0.

Una domenica di campionato davvero entusiasmante, dove protagonista indiscusso è stato sicuramente il Milan. Ecco una breve rassegna di tutte le partite disputatesi ieri:

Milan-Napoli

Il Milan si impone nel big match del 28° turno di Serie A e mette in tasca quei punti che gli consentono di tornare in vetta alla classifica del campionato. Al ‘Diego Armando Maradona’ il Napoli si deve arrendere, nonostante ad inizio partita abbia dato l’impressione di poter gestire con discreta qualità i ritmi di gioco. Con il trascorrere dei minuti infatti gli ospiti sono riusciti ad alzare il proprio tono e ne è quindi venuta fuori una partita equilibrata nella quale entrambe le squadre per i primi 45’ si sono praticamente annullate. Ad inizio secondo tempo il goal che decide il match: al 49’ una conclusione dal limite di Calabria diventa un assist per Giroud che è freddo nell’aprire il piazzo e nel mettere la palla alle spalle di Ospina. La risposta del Napoli è subito affidata ad Osimhen, ma Maingnan neutralizza la sua conclusione al 52’. Nel finale il Napoli prova ad aumentare i giri alla ricerca del pari, ma il Milan gestisce con relativa tranquillità ed anzi, in pieno recupero, va anche ad un passo dal raddoppio con Saelemaekers che da buona posizione si fa neutralizzare la sua conclusione da Ospina.

Juve-Spezia

la Juventus di Allegri supera lo Spezia di Thiago Motta allo Stadium avvicinandosi a Milan, Napoli ed Inter. I bianconeri allontanano soprattutto l’Atalanta e la Roma in chiave Champions League. Vlahovic parte titolare ancora una volta, ma è Morata a trovare il goal della vittoria al 21′, essenziale per continuare la striscia positiva da parte di Madama.

Genoa-Empoli
Il Genoa di Blessin continua con i pareggi: sesta ‘X’ su sei partite per il tecnico tedesco, che stavolta non sfonda il muro eretto dall’Empoli. Portanova è il rossoblù più pericoloso, ma i suoi tentativi vanno a sbattere sui guantoni di Vicario. Ha da fare anche Sirigu, sollecitato da Bajrami e Bandinelli. Ci prova anche Ostigard, ma il suo colpo di testa è salvato sulla linea da Asllani. Un punto che va decisamente meglio ai toscani, non ai liguri.

Fiorentina- Hellas Verona

Si concentra tutto nel primo tempo tra Fiorentina e Verona: i viola passano in vantaggio con Piatek, nuovamente a segno, mentre i veneti pareggiano su calcio di rigore, realizzato da Caprari e concesso per un fallo in area di Milenkovic su Lasagna. Gara intensa, con le due squadre che successivamente sfiorano la rete della vittoria: il più pericoloso – e impreciso – è Torreira, che per tre volte manca il 2-1 da pochi passi.

Venezia-Sassuolo

Primo tempo al top e tre punti fondamentali in chiave europea per il Sassuolo. In un match da record per i tiri dagli undici metri: quattro rigori, di cui uno sbagliato. Battuto il Venezia di Zanetti, che non riesce ad approfittare degli stop di Cagliari e Sampdoria per abbandonare il terzultimo posto in classifica. A segno tutto il tridente di Dionisi: avanti con Raspadori, gli ospiti hanno aumentato il proprio vantaggio con i penalty di Berardi prima e Scamacca poi. Henry ha riaperto la gara, con i padroni di casa decisi a trovare un altro goal sopratutto nella ripresa, che alla fine comunque non è arrivato causa interventi decisivi da parte di Ferrari e soprattutto Consigli, che al minuto 85 ha parato un rigore ad Aramu.

Bologna- Torino

Finisce senza reti la sfida tra Bologna e Torino, formazioni sofferenti e incapaci di ritrovare la vittoria in campionato. Pochissime le occasioni da rete da una parte e dall’altra, ma il più pericoloso è il Toro: nel primo tempo Skorupski deve superarsi due volte in pochi secondi su Singo e Djidji, mentre all’inizio della ripresa Brekalo colpisce un palo. Senza Arnautovic, invece, il Bologna fatica a farsi insidioso.

Cagliari- Lazio

La Lazio torna a vincere in campionato dominando l’anticipo serale del sabato sul campo del Cagliari. I capitolini la indirizzano dopo 19′: braccio largo di Altare su conclusione di Luis Alberto e calcio di rigore successivamente trasformato da Immobile. A tre minuti dall’intervallo ripartenza fulminante sull’asse Immobile-Felipe Anderson-Luis Alberto con lo spagnolo che appoggia in rete il pallone dello 0-2. Nella ripresa, anche Felipe Anderson si iscrive al festival con la serpentina show che vale il definitivo 0-3. A tempo praticamente scaduto, ingenuità di Marusic espulso per doppia ammonizione.

Roma-Atalanta

La Roma batte l’Atalanta e l’aggancia al quinto posto in classifica. I giallorossi risolvono la sfida poco dopo la mezz’ora grazie ad Abraham che infila Musso da distanza ravvicinata siglando il suo goal numero 20 in stagione. L’Atalanta gestisce per larghi tratti il possesso, ma sono i capitolini a rendersi pericolosi sfiorando il bis con l’ex Mancini. Nel finale saltano i nervi – espulsi de Roon e Mkhitaryan – ma non il risultato: la Roma piega la Dea.

Udinese-Sampdoria

Seconda sconfitta consecutiva per la Sampdoria, l’Udinese torna al successo dopo un mese. Importante risultato in zona salvezza in quel di Udine, con la formazione bianconera che ha superato di misura quella di Giampaolo grazie ad un grande avvio di gara. Deulofeu ha sbloccato il match già al 3′, per poi dare il via al raddoppio dei friulani con un tiro deviato da Colley, su cui Udogie ha trovato il secondo centro consecutivo dopo quello messo a segno contro il Milan. Pochi secondi e rete in contropiede di Caputo, che non è però bastato ad evitare il k.o al team ospite. Esordio blucerchiato nel finale per Giovinco.

Inter- Salernitana

Dopo quattro gare senza vittoria, l’Inter ottiene tre punti. Salernitana spazzata via dalle cinque reti della formazione nerazzurra, che ha aperto il 28esimo turno con il 5-0 di San Siro. Protagonisti Barella, Lautaro Martinez e Dzeko: il centrocampista sardo ha messo a segno due assist, l’argentino una tripletta, mentre il bosniaco ha contribuito in maniera decisiva con una doppietta e un assist. Gara sicuramente da dimenticare per la formazione campana, ancora sul fondo della classifica di Serie A.