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PlatinoNews – Zaniolo non ci sta al gol annullato al 90′ ed è subito espulsione

By Febbraio 7, 2022Calcio, Roma, Serie A

Zaniolo non ci sta al gol annullato al 90′ ed è subito espulsione

Abisso annulla al Var al 90’ un gol di Zaniolo per fallo di Abraham: il romanista viene poi espulso per le proteste esternate

Succede di tutto proprio al novantesimo minuto, quando Nicolò Zaniolo segna il gol della vittoria e Abisso lo annulla per un fallo iniziale di Abraham. Zaniolo poi, nell’azione successiva, si fa espellere per gli insulti rivolti all’arbitro. La Roma nei 90 minuti precedenti era stata deludente, apparendo a tratti sofferente nel primo tempo contro un Genoa meglio organizzato e non riuscendo neanche a cambiare passo nella ripresa, nonostante le 5 punte. Nel primo tempo giallorossi troppo rinunciatari, con 5 difensori e un Maitland-Niles inguardabile. Il Genoa invece ha fatto la sua bella partita, con un pressing asfissiante dal fondo, almeno finché si è potuto. Mourinho conferma la squadra con cui ha vinto ad Empoli, Blessin si affida all’ex destro Yeboah. Si inizia con una vera e propria ovazione di tutto lo stadio per la presenza in tribuna di Francesco Totti, poi la partita regala un primo tempo di scarse emozioni. Il Genoa pressa dal fondo a tutto campo e toglie fiato ed idee alla Roma. Maitland-Niles a sinistra si rivela l’anello debole della squadra, Oliveira e Cristante in mezzo non riescono a cambiare passo come dovrebbero. Le uniche fiammate giallorosse arrivano quando si accende Zaniolo, bravo ad andare via di forza tra 3-4 avversari in un paio di occasioni. Dall’altra parte, invece, c’è una squadra ben organizzata, che va a caccia di ogni pallone. Ekuban è pericoloso di testa al 14’, Yeboah ha la palla del vantaggio ma la spreca alta da buona posizione. La ripresa si apre con un tiro fuori di Sturaro, le proteste della Roma per un calcio di rigore non concesso per presunto fallo di mano di Vasquez e un colpo di testa alto di Smalling. Poi Mourinho decide di mettere mano ad una squadra senza qualità e con troppi difensori, togliendo Maitland-Niles e Oliveira e facendo entrare El Shaarawy e Felix. Blessin risponde buttando dentro Amiri e Piccoli per Destro e Yeboah, Zaniolo scivola a fare il trequartista e al 15’ ha la palla buona, ma la spreca alta dopo un bell’assist dello stesso El Shaarawy. Poi Ostigard abbatte Felix da ultimo uomo e viene espulso, e la Roma gioca in superiorità numerica gli ultimi 20 minuti di gioco. Ma nonostante una squadra super offensiva con 5 punte, la Roma riesce a concludere davvero poco. Poi dal 90’ succede l’impossibile: Zaniolo segna un gol pazzesco, con l’Olimpico che esulta e Nicolò che festeggia sotto la Sud. Abisso però annulla su richiamo del Var per un pestone ad inizio azione di Abraham su Vasquez. Poi a Zaniolo cedono i nervi, va da Abisso, protesta con una serie di insulti vari che gli costano il rosso. Finisce così, con Zaniolo che torna in campo per protestare veemente anche con il quarto uomo. Finisce 0-0, le polemiche anche questa volta non mancheranno. È stata la sua seconda espulsione stagionale, dopo il doppio giallo rimediato alla prima giornata contro la Fiorentina, e l’ennesimo momento di dibattito con la classe arbitrale. Adesso non ci resta che aspettare il giudice sportivo per conoscere la durata della squalifica. Zaniolo, ha peggiorato la sua posizione, ormai fuori controllo, rientrando in campo al fischio finale e violando in questo modo il regolamento: un calciatore espulso deve infatti uscire immediatamente dal recinto di gioco e non ha diritto a tornarvi. Invece Nicolò, non ha resistito all’irrefrenabile voglia di protesta. Ed è stato ancora una volta Mourinho a fermarlo, che in sala stampa ha difeso il giocatore, che non ha un grande feeling con gli arbitri. Già dopo la sconfitta di Bologna gli aveva consigliato pubblicamente di «andarsene all’estero» per ottenere più rispetto.